Il potere di creare la realtà che vogliamo

Hai iniziato il tuo progetto con entusiasmo: volevi contribuire alla società, creare qualcosa che rispecchiasse il tuo modo di vedere il mondo e trovare un equilibrio tra vita e lavoro.

Eppure a un certo punto, senti che non cresci più, il messaggio si fa confuso, l’immagine del brand resta indietro, i tuoi valori si percepiscono poco, la connessione con le persone giuste non arriva (o arriva “storta”).

E dentro cresce una domanda semplice, ma pesante:
“Come faccio a comunicare chi sono davvero, senza snaturarmi?”

Ciao, sono Raquel Pérez

Aiuto imprenditori e professionisti a costruire un brand solido, capace di riflettere i loro valori e creare connessioni reali con i clienti.
E sì: credo profondamente che anche il branding possa (e debba) essere etico e sostenibile, proprio come il tuo progetto.

Creare, una capacità che abbiamo tutti

Mi piace creare.
Mi piace osservare come una cosa nasce dal nulla e prende forma.

Mi piace dipingere, e c’è un momento che amo più di tutti: quando sulla tela ci sono solo macchie, segni sparsi, e poi—quasi senza accorgertene—quelle macchie iniziano a parlare, si collegano, diventano immagine, diventano realtà.

È lo stesso che succede con un brand.
All’inizio ci sono frammenti: idee, valori, intuizioni, pezzi di identità.
E con le azioni giuste, nel giusto ordine, tutto si compone. E diventa chiaro. Reale. Riconoscibile.

Ti racconto una cosa.

Per anni ho lavorato come dipendente in agenzie di comunicazione.
Mi piaceva quel mondo, mi piaceva creare, e soprattutto mi rassicurava lo stipendio sicuro.

Dentro di me, però, c’era un desiderio che tornava sempre: mettermi in proprio. Ma non avevo il coraggio. Sono “Toro”: la sicurezza del posto fisso vinceva ogni volta.

Poi la vita ha deciso al posto mio.

Dopo la nascita del mio secondo bambino, al rientro al lavoro, mi dissero:
“Non abbiamo più bisogno di te.”

Mi ricordo ancora quella sensazione:
persa, svalutata, con un neonato in braccio e la terra sotto i piedi che spariva.

In quel momento mi sono promessa una cosa:
“Non succederà mai più.”

Quello che ho capito è questo:
la sicurezza “fuori” può cambiare in un attimo.

Ma se dentro hai fondamenta, anche quando tutto crolla trovi la forza di ricostruire.

E vale anche per i brand: un brand costruito bene — con identità, coerenza e direzione — può diventare una radice.
Un posto solido da cui crescere. Anche quando tutto intorno si muove.

Ed è qui che si collega tutto:
come nella pittura, non serve “controllare” ogni cosa subito.
Serve presenza, visione, e soprattutto le azioni giuste.

Perché io credo davvero che:

  • con le piccole azioni individuali possiamo cambiare la nostra vita

  • e con le grandi azioni dei brand possiamo cambiare il mondo

Un passo alla volta. Con intenzione.

Perche lo faccio

Da oltre vent’anni disegno strategie di comunicazione per brand in Messico e in Italia.
E ho visto che i brand, proprio come le persone, hanno luci e ombre.

Quando impariamo a guardarci con sincerità:

  • rafforziamo ciò che ci rende unici

  • lasciamo andare ciò che ci appesantisce

  • costruiamo un’identità che non è “una maschera”, ma un’estensione coerente di chi siamo

Serve coraggio, sì.
Ma soprattutto serve una guida e una direzione.

Credo che le aziende siano protagoniste nel creare la società in cui viviamo.
Abbiamo tutti la responsabilità — e il potere — di cambiare il mondo con le nostre scelte: scegliendo un brand o diventandone parte.

Io offro il mio granello di sabbia facendo ciò che amo:
metto a disposizione la mia esperienza, la mia visione e tutto ciò che sono, con un obiettivo chiaro: contribuire a costruire una società più armonica, più equilibrata, più bella.

Per i miei figli.
Per tutti.

La mia promessa

Vuoi imparare insieme come trasformare il mondo con il tuo brand?

Se ti va, ti accompagno con contenuti pratici e ispirazione concreta.
Una volta a settimana ricevi spunti, esempi e piccoli passi per far evolvere il tuo brand con più chiarezza, coerenza e connessione.

(Iscriversi è gratis. Disiscriversi anche.)

Il potere di creare

Hai iniziato il tuo progetto con entusiasmo: volevi contribuire alla società, creare qualcosa che rispecchiasse il tuo modo di vedere il mondo e trovare un equilibrio tra vita e lavoro.

Eppure a un certo punto, senti che non cresci più, il messaggio si fa confuso, l’immagine del brand resta indietro, i tuoi valori si percepiscono poco, la connessione con le persone giuste non arriva (o arriva “storta”).

E dentro cresce una domanda semplice, ma pesante:
“Come faccio a comunicare chi sono davvero, senza snaturarmi?”

Ciao, sono Raquel Pérez

Aiuto imprenditori e professionisti a costruire un brand solido, capace di riflettere i loro valori e creare connessioni reali con i clienti.
E sì: credo profondamente che anche il branding possa (e debba) essere etico e sostenibile, proprio come il tuo progetto.

la realtà che vogliamo

Creare, una capacità che abbiamo tutti

Mi piace creare.
Mi piace osservare come una cosa nasce dal nulla e prende forma.

Mi piace dipingere, e c’è un momento che amo più di tutti: quando sulla tela ci sono solo macchie, segni sparsi, e poi—quasi senza accorgertene—quelle macchie iniziano a parlare, si collegano, diventano immagine, diventano realtà.

È lo stesso che succede con un brand.
All’inizio ci sono frammenti: idee, valori, intuizioni, pezzi di identità.
E con le azioni giuste, nel giusto ordine, tutto si compone. E diventa chiaro. Reale. Riconoscibile.

Ti racconto una cosa.

Per anni ho lavorato come dipendente in agenzie di comunicazione.
Mi piaceva quel mondo, mi piaceva creare, e soprattutto mi rassicurava lo stipendio sicuro.

Dentro di me, però, c’era un desiderio che tornava sempre: mettermi in proprio. Ma non avevo il coraggio. Sono “Toro”: la sicurezza del posto fisso vinceva ogni volta.

Poi la vita ha deciso al posto mio.

Dopo la nascita del mio secondo bambino, al rientro al lavoro, mi dissero:
“Non abbiamo più bisogno di te.”

Mi ricordo ancora quella sensazione:
persa, svalutata, con un neonato in braccio e la terra sotto i piedi che spariva.

In quel momento mi sono promessa una cosa:
“Non succederà mai più.”

Quello che ho capito è questo:
la sicurezza “fuori” può cambiare in un attimo.

Ma se dentro hai fondamenta, anche quando tutto crolla trovi la forza di ricostruire.

E vale anche per i brand: un brand costruito bene — con identità, coerenza e direzione — può diventare una radice.
Un posto solido da cui crescere. Anche quando tutto intorno si muove.

Ed è qui che si collega tutto:
come nella pittura, non serve “controllare” ogni cosa subito.
Serve presenza, visione, e soprattutto le azioni giuste.

Perché io credo davvero che:

  • con le piccole azioni individuali possiamo cambiare la nostra vita

  • e con le grandi azioni dei brand possiamo cambiare il mondo

Un passo alla volta. Con intenzione.

Perche lo faccio

Da oltre vent’anni disegno strategie di comunicazione per brand in Messico e in Italia.
E ho visto che i brand, proprio come le persone, hanno luci e ombre.

Quando impariamo a guardarci con sincerità:

  • rafforziamo ciò che ci rende unici

  • lasciamo andare ciò che ci appesantisce

  • costruiamo un’identità che non è “una maschera”, ma un’estensione coerente di chi siamo

Serve coraggio, sì.
Ma soprattutto serve una guida e una direzione.

Credo che le aziende siano protagoniste nel creare la società in cui viviamo.
Abbiamo tutti la responsabilità ,e il potere di cambiare il mondo con le nostre scelte: scegliendo un brand o diventandone parte.

Io offro il mio granello di sabbia facendo ciò che amo:
metto a disposizione la mia esperienza, la mia visione e tutto ciò che sono, con un obiettivo chiaro: contribuire a costruire una società più armonica, più equilibrata, più bella.

Per i miei figli.
Per tutti.

La mia promessa

Vuoi imparare insieme come trasformare il mondo con il tuo brand?

Se ti va, ti accompagno con contenuti pratici e ispirazione concreta.
Una volta a settimana ricevi spunti, esempi e piccoli passi per far evolvere il tuo brand con più chiarezza, coerenza e connessione.

(Iscriversi è gratis. Disiscriversi anche.)